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Il nuovo anno fa capolino con una fragorosa battaglia...
quella di Zeús contro i
Titânes. Gli uni sul monte Ólympos, gli altri sul monte Óthrys, a
contendere tra loro per la sovranità universale. Dopo dieci anni di duri
combattimenti, senza né vinti né vincitori, Zeús
deciderà di cercare l'aiuto di coloro che, tanto tempo prima,
Ouranós aveva ricacciato nelle profondità della
terra. E saranno loro, gli Ekatóŋcheires,
i giganti dalle cento braccia, a far pendere la bilancia a favore degli dèi,
mentre i Kýklōpes scateneranno la
potenza del fuoco primordiale, liberato dai recessi della terra. La folgore sarà
la nuova invincibile arma nella mano di Zeus... Con la titanomachia, spingiamo lo sguardo alle
radici stesse del mito indoeuropeo: dall'India all'Irlanda, le relazioni,
i parallelismi, le coincidenze di uno degli scontri più fragorosi di
tutta la mitologia. |