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Salterio di Caisil Cormac mac Cuileannáin († 908), re provinciale del Múmu e
vescovo di Caisil [Cashel] fu senza alcun dubbio la figura di filí e
letterato più rappresentativa del suo tempo: per la sua biografia rimandiamo ad
altra pagina ①. La tradizione gli attribuisce il
Saltáir Chaisil «Salterio di Caisil», una raccolta di testi inerenti
soprattutto la storia e le genealogie del Múmu. Sembra contenesse, tra l'altro,
il Sanas Cormaic,
il famoso glossario irlandese compilato dallo stesso Cormac, e il
Lebor na gCert, il «Libro dei diritti», un
codice primitivo, misto di prosa e verso, relativo ai privilegi, ai tributi e ai
geissa dei re di Ériu.
Il Saltáir è andato
perduto alla fine del XVIII secolo, ma alcuni contenuti, nonché alcuni poemi in
esso compresi, sono sopravvissuti in opere posteriori. I brani che qui
riportiamo sono tratti dai
Foras feasa ar Éirinn di Seathrún Céitinn (Geoffrey Keating).
L'ortografia risulta in parte adattata a quelle irlandese classica del tempo di
Céitinn.
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