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GERMANI
Scandinavi

MITI GERMANICI
Peter Nicolai Arbo

SOGGETTI MITOLOGICI

SOGGETTI MITOLOGICI
Autore Peter Nicolai Arbo (1831-1892)  
Genere Dipinti
Luogo Norvegia
Epoca Seconda metà del XIX secolo
Peter Nicolai Arbo

SOGGETTI MITOLOGICI

Valchiria

Brandendo lancia e scudo, capelli al vento e piedi nudi, la vergine guerriera si erge in groppa ad un cavallo nero, dall'aspetto feroce. Il cielo squarciato da una luce dorata ha qualcosa di estraniante: i corvi, messaggeri di Óðinn, preludono già alla prossima battaglia. Mentre le valchirie sceglieranno i caduti degni di salire alle aule di Valhöll, gli uccelli scenderanno a banchettare.

Valkyrien, 1864 o 1965.
Olio su tela, 263 x 203 cm.
Nationalmuseuum, Stoccolma (Svezia).

Valchiria

Pochi anni dopo, Arbo produce questa variazione del precedente dipinto.  I colori sono più limpidi e luminosi. La posizione dei personaggi è quasi identica, ma lo sguardo della valchiria è più intenso, quasi sgranato, e il feroce muso del cavallo è più contenuto. I corvi che accompagnano le valchirie nel loro volo non sono più tre ma due: forse un riferimento diretto ai corvi di Óðinn.

Valkyrien, 1869.
Olio su tela.
Nasjonalgalleriet, Oslo (Norvegia).

Nótt

Nótt scende portando l'oscurità, in groppa al cavallo Hrímfaxi. Il bimbo è probabilmente il piccolo Dagr. Il secondo dei due dipinti dedicati alle divinità eddiche del giorno e della notte. È il primo di una serie di due dipinti dedicati alle divinità eddiche del giorno e della notte.

Natten, 1887.
Olio su tela.
Dagr

Dagr vola portando in cielo la luce del giorno, in groppa al cavallo Skinfaxi. Il secondo dei due dipinti dedicati alle divinità eddiche del giorno e della notte. Tutto è naturalmente giocato sul contrasto dei colori dello sfondo, degli abiti, del manto del cavallo, che sono ovviamente scuri nel primo dipinto e accesi e brillanti nel secondo.

Dagen.
Olio su tela.
La caccia selvaggia

Davvero furibonda quest'orda che cavalca nella tempesta. Alle anime dei guerrieri si uniscono le valchirie, i cui corpi chiari spiccano nel tumultuare degli spettri. Il cavaliere barbuto che li incitano potrebbe essere Óðinn. Ma è sicuramente Þórr l'individuo che spicca di lontano, ritto sul suo carro, che alto brandisce il martello.

Particolari
Le Valchirie e Þórr: [IMMAGINE]
Óðinn (?) in testa all'orda: [IMMAGINE]
Scena: [IMMAGINE]

Asgårdsreien, 1872.
Olio su tela.
Nasjonalgalleriet, Oslo (Norvegia).
Liden Guvor e l'uomo del mare

Delicato incrocio di sguardi, in quest'incontro fatale sul confine fra due mondi, tra la fanciulla scesa sulla riva col suo cesto dei panni e l'havmand, l'affascinante uomo marino emerso dalle profondità degli abissi. Il dipinto è ispirato a una toccante ballata scandinava, il cui archetipo può essere visto in Agnete e l'uomo del mare.


 

Liden Gunvor og Havmanden, 1874-1880.
Olio su tela.
Intersezione: Sezioni - Alianora
Sezione: Museo - Līlīth
Area: Germanica - Brynhilldr
Annotazioni di Eleonora Dispetti.
Creazione pagina: 21.01.2009
Ultima modifica: 22.02.2010
 
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