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ETIMOLOGIA Il nome Dellingr deriva da
un deglingr «aurora, alba»
(Cleasby ~ Vigfússon 1874). D'altronde è sposo della «notte» [Nótt]
e padre del «giorno» [Dagr]. La parola ha
la sua radice in un indoeuropeo *DhEL- «luce» (cfr.
albanese diell «sole», armeno deġin, irlandese dellrad). |
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LETTURA Il nome di Dellingr è citato innanzitutto nel
Vafþrúðnismál, viene detto sposo di
Nótt e padre di
Dagr.
Dellingr heitir,
hann er Dags faðir,
en Nótt var Nörvi borin;
ný ok nið
skópo nýt regin
öldom at ártali. |
Dellingr
si chiama
colui che fu il padre di
Dagr,
e
Nótt
da
Nörfi
nacque;
luna piena e luna nuova
crearono gli dèi propizi
per segnare agli uomini il tempo. |
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Edda poetica
>
Vafþrúðnismál [25] |
Anche Snorri cita Dellingr nel più ampio contesto delle genealogie cosmico-primordiali,
quale terzo sposo di
Nótt, e afferma che appartenga alla stirpe
degli
Æsir.
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Nörfi eða Narfi hét jötunn er
bygði í Jötunheimum. Hann átti
dóttur er Nótt hét. Hon var svört
ok døkk sem hon átti ætt til. Hon
var gipt þeim manni er Naglfari
hét. Þeira sonr hét Auðr. Því næst
var hon gipt þeim er Annarr hét.
Jörð hét þeira dóttir. Síðarst
átti hana Dellingr, var hann Ása
ættar. Var þeira sonr Dagr. |
Nörfi o
Narfi si chiamava un gigante che abitava in
Jötunheimr. Egli aveva una figlia,
che si chiamava
Nótt, la quale era scura di carnagione e
nera di capelli, come si addiceva alla sua stirpe. Ella era moglie di un uomo
chiamato
Naglfari. Loro figlio fu
Auðr. In seguito fu sposata a uno che si
chiamava
Annarr. La loro figlia si chiamò
Jörð. Infine ebbe Dellingr, che era della stirpe degli
Æsir. Loro figlio fu
Dagr. Egli era luminoso e bello come suo padre. |
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Snorri Sturluson:
Edda in prosa >
Gylfaginning [10] |
Dellingr è infine citato più volte nella Hervarar
saga ok Heiðreks, dove è utilizzato come formula di introduzione a molti
indovinelli proposti da Gestumblindi a re
Heiðrekr. La formula è la seguente:
Hvat er þat undra,
er ek úti sá
fyr Dellings durum? |
Quale portento
vidi per via
davanti alle porte di Dellingr? |
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Hervarar saga ok Heiðreks [X] |
Poiché Dellingr è il padre del giorno,
Dagr, è probabile che l'espressione «davanti le porte di Dellingr» [fyr
Dellings durum] vada interpretata come «sul far del mattino», «all'alba».
Saggi [Una
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