SCHEDARIO

GERMANI
Scandinavi

MITI GERMANICI
Auðhumla
AUÐHUMLA
Vacca primordiale, il cui latte servì da nutrimento ad Ymir, al principio del tempo. Liberò Búri dalle rocce ghiacciate, permettendo la generazione degli dèi.

* * *

 
MITOLOGIA
MITI
  • Nasce insieme ad Ymir nel Ginnungagap, all'inizio del tempo.
  • Nutre Ymir con i quattro fiumi di latte che sgorgano dalle sue mammelle.
  • Leccando le rocce ghiacciate, libera nel giro di tre giorni il corpo di un uomo. Così viene alla luce Búri, il quale generò Borr, il quale generò Óðinn, Vili e .
FILOLOGIA
ORTOGRAFIA

  ORTOGRAFIA
NORMALIZZATA
LEZIONE DEI
MANOSCRITTI

FONTI

Norreno  Auþhumla norm.(Auðhumla Avðhvmla
Avðvmla
Avðvmbla
Avdvmbla
Prose Edda
ETIMOLOGIA

Il nome della vacca Auðhumla sembra significhi «vacca abbondante [di latte]» (Isnardi 1991).

  1. auð- | Il primo termine, il sostantivo maschile auðr, nel suo significato principale significa «ricchezza», con tutte le implicazioni relative al concetto di abbondanza e fertilità. Cfr. gotico auds «felicità», anglosassone eād «ricchezza». [Auðr]►
     
  2. -(h)um(b)la | Meno chiaro è il suffisso finale -umla/-umbla/-humbla. Comparazioni con parole sparse in altre lingue germaniche potrebbero indicare il significato di «mucca, vacca».
LETTERATURA

Unica fonte a trattare della vacca Auðhumla è la Prose Edda di Snorri. Nel sesto capitolo, dopo aver trattato della nascita del gigante primigenio Ymir dalla brina disciolta dal calore del Múspellsheimr, re Gylfi si chiede: «di cosa si nutriva Ymir?», e questa è la risposta:

Næst var þat þá er hrímit draup at þar varð af kýr sú er Auðhumla hét, en fjórar mjólkár runnu ór spenum hennar, ok fœddi hún Ymi. Non appena la brina si sciolse, da essa prese forma una vacca, chiamata Auðhumla; quattro fiumi di latte sgorgavano dalle sue mammelle e in questo modo essa nutrì Ymir.
Snorri Sturluson: Prose Edda > Gylfaginning [6]

«Di che cosa si nutriva la vacca?» chiede ancora Gylfi, e la domanda serve a Snorri per utilizzare Auðhumla come trait-d'union tra il mito di Ymir e quello di Búri.

Hon sleikti hrímsteina þá er saltir váru. Ok hinn fyrsta steinanna er hon sleikti, kom ór steininum at kveldi manns hár, annan dag manns höfuð, þriðja dag var þat allr maðr. Sá er nefndr Búri. Hann var fagr álitum, mikill ok máttigr. Essa leccava le rocce brinate, che erano salate, e nel primo giorno in cui le leccò, da quelle pietre spuntarono a sera i capelli di un uomo, il giorno dopo la testa e il terzo giorno vi fu l'uomo intero. Il suo nome era Búri. Era di bell'aspetto, grande e possente
Snorri Sturluson: Prose Edda > Gylfaginning [6]

Da Búri, come sappiamo, sarebbe disceso Borr, il quale generò Óðinn, Vili e . Da questo momento in poi non si fa più menzione della vacca Auðhumla. Ella è ancora citata nelle þulur, tra i nomi dei buoi [øxna heiti], come «eccelsa tra le vacche».

Kýr heitir skirja,
kvíga ok frenja
ok auðhumbla,
hon es elzt kúa.
La mucca è detta da latte,
giovenca e bovina
e Auðhumbla:
essa è eccelsa tra le vacche.
Þulur > Øxna heiti [4]
FONTI

Snorri Sturluson: Prose Edda > Gylfaginning [10]
Þulur > Øxna heiti [4]
BIBLIOGRAFIA ►
RIFERIMENTI
IMMAGINI
   
Auðhumla libera Búri
Ólafur Brynjúlfsson
(1760) [MUSEO]
Ymir e Auðhumla
Nicolai Abraham Abildgård
(1790) [MUSEO]
Auðhumla e Búri
Autore sconosciuto.
   
INDICE
Ymir e i suoi figli - Cosmogonia nordica

Creazione pagina: 01.01.2009
Ultima modifica: 12.05.2012

 
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