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ETIMOLOGIA In norreno,
l'aggettivo annarr vuol dire «altro» (gotico anþar;
anglosassone oþar, inglese other; tedesco
andere; svedese andra > annan; cfr. greco
héteros e latino alter); come numerale, viene
usato nel senso di «secondo», e in effetti Annarr
è il secondo sposo di Nótt. |
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LETTURA Annarr è
unicamente citato nell'Edda in prosa
di Snorri, nel passo dove si fornisce la genealogia e la
discendenza di Nótt, come il
secondo dei tre mariti della stessa, e padre della dea-terra
Jörð:
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Nörfi eða Narfi hét jötunn er
bygði í Jötunheimum. Hann átti
dóttur er Nótt hét. Hon var svört
ok døkk sem hon átti ætt til. Hon
var gipt þeim manni er Naglfari
hét. Þeira sonr hét Uðr. Því næst
var hon gipt þeim er Annarr hét.
Jörð hét þeira dóttir. Síðarst
átti hana Dellingr, var hann Ása
ættar. Var þeira sonr Dagr. Var
hann ljóss ok fagr eptir faðerni
sínu. |
Nörfi o
Narfi si chiamava un gigante che abitava in
Jötunheimr. Egli aveva una figlia,
che si chiamava
Nótt, la quale era scura di carnagione e
nera di capelli, come si addiceva alla sua stirpe. Ella era moglie di un uomo
chiamato
Naglfari. Loro figlio fu
Auðr. In seguito fu sposata a uno che si
chiamava
Annarr. La loro figlia si chiamò
Jörð. Infine ebbe
Dellingr, che era della stirpe degli
Æsir. Loro figlio fu
Dagr. Egli era luminoso e bello come suo padre. |
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Snorri Sturluson:
Edda in prosa >
Gylfaginning [10] |
Ma è possibile che dietro il nome Annarr si nasconda lo stesso
Óðinn, stando a una curiosa affermazione di Snorri:
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Ok fyrir því má
hann heita Allföðr at hann er
faðir allra goðanna ok manna ok
alls þess er af honum ok hans
krapti var fullt gert. Jörðin var
dóttir hans ok kona hans. Af henni
gerði hann hinn fyrsta soninn, en
þat er Ásaþórr. Honum fylgði afl
ok sterkleikr, þar af sigrar hann
öll kvikvendi. |
Per questo [Óðinn] deve essere chiamato
Allföðr, perché egli è padre di tutti gli dèi, degli uomini e di tutto ciò
che grazie a lui e alla sua potenza fu compiuto. La terra [Jörð] fu sua figlia e
sua moglie. Da essa ebbe il primo figlio, che è
Ásaþórr: lo accompagnano virtù e forza, e
per questo egli vince su tutti gli altri esseri viventi. |
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Snorri Sturluson:
Edda in prosa >
Gylfaginning [9] |
Stando a Snorri, Óðinn non solo fu sposo di
Jörð e padre di
Þórr,
ma fu anche padre della stessa
Jörð e, in tal caso, non può che essere
identificato con Annarr.
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