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Bengt Erland
Fogelberg |
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GLI DÈI
DEL NORD |
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Óðinn
Questo
gruppo di tre sculture ispirate al pantheon
nordico fu commissionato a Bengt Erland
Fogelberg da re Carlo IV di
Svezia. Progettate dal 1817, le
statue vennero completate
soltanto tra il 1830 e il 1844, dopo la
parentesi italiana dello scultore.
Inizialmente collocate
all'ingresso dello Staten
Historiska Museum di
Stoccolma, dal 1988 le tre sculture si trovano
oggi
nel palazzo di Ulriksdal.
Progettato
seduto in trono,
Óðinn
fu poi realizzato eretto su richiesta di re
Carlo IV. Prima delle tre statue
ad essere completata, nel 1830, l'Óðinn
è debitore
alle statue romane di Mars, in
particolare ad una che lo
scultore ebbe modo di vedere ai
Musei Capitolini di Roma.
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Oden, 1830.
Scultura in marmo.
Palazzo di Ulriksdal. Stoccolma (Svezia). |
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Þórr
Completata nel 1844, la
scultura di Þórr presenta l'iconografia
delle statue romane di Ercole.
Il martello è bilanciato
sulle spalle come la clava del
dio romano, e la pelle di leone
è sostituita qui da quella
di un caprone. |
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Tor,
1844.
Scultura in marmo.
Palazzo di Ulriksdal. Stoccolma (Svezia). |
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Baldr
Completata tra il 1844 e il
1845, la terza scultura di
Fogelberg è intitolata a Baldr,
il dio della luce (e non
a
Freyr
come si era progettato
all'inizio). Il dio ha il petto
nudo a ricevere, vittima
innocente, la lancia di vischio
che gli verrà presto
scagliata. Figurativamente,
appare un ibrido tra la statua
dell'Imperatore Augusto custodita
nei Musei Vaticani e il Cristo di Bertel Thorvaldsen (1770-1844)
nella Vor Frue Kirke di
Copenhagen. |
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Balder,
1844.
Scultura in marmo.
Palazzo di Ulriksdal. Stoccolma (Svezia). |
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