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GERMANI
Scandinavi

MITI GERMANICI
Frosti / Jökull
FROSTI / JÖKULL
Gigante elementale, signore del gelo, figlio di Kári. Nelle saghe storiche è considerato un re del Finnland.

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MITOLOGIA
MITI
  • Re di Finnland, personificazione del gelo.
  • Figlio di Kári, padre di Snær, nonno di Þorri, Fönn, Drífa, Mjöll.
  • Secondo un'altra tradizione, padre di Logi e Skjálf, muore combattendo contro Agni, re di Sviþjóð.
NOMI
Frosti
Jökull
«gelo»
«ghiacciaio»
RELAZIONI
1. Nonno:
Padre:
Figlio:
Nipoti:
Fornjótr
Kári
Snær
Þorri ~ Fönn ~ Drífa  ~ Mjöll
2. Figli: Logi ~ Skjálf
FILOLOGIA
ORTOGRAFIA

  ORTOGRAFIA
NORMALIZZATA
LEZIONE DEI
MANOSCRITTI

FONTI

Norreno Frosti Frosti Ynglinga saga
Orkneyinga saga
Latino Frostus Frostvs

Supplementum Historiæ Norvegicæ

 
  ORTOGRAFIA
NORMALIZZATA
LEZIONE DEI
MANOSCRITTI

FONTI

Norreno Iǫkull Jökull) Frosti Hversu Noregr byggðist
Latino Iøcull Iøcvll

Supplementum Historiæ Norvegicæ

ETIMOLOGIA

Frosti vuol dire «gelo» (cfr. gotico frius; anglosassone fyrst, inglese frost; antico alto tedesco frost, tedesco Frost; danese, svedese e norvegese frost).
Jökull vuol dire «ghiacciaio». Il Vatnajökull è il più grande ghiacciaio d'Islanda e uno dei più grandi del mondo.

LETTURA

La discendenza di Fornjótr, quella che Henrik Schück chiama la «famiglia del freddo» (Schück 1906), è riferita con accenti pseudostorici all'inizio della Orkneyinga saga, la «Saga degli uomini delle Orcadi», dove leggiamo:

Fornjótr hefir konungr heitit. Hann réð fyrir Gotlandi, er kallat er Finnland ok Kvenland. Þat er fyrir austan hafsbotn þann, er gengr til móts við Gandvík; þat köllum vér Helsingjabotn. Fornjótr átti þrjá syni. Hét einn Hlér, er vér köllum Ægi, annarr Logi, þriði Kári. Hann var faðir Frosta, föður Snæs ins gamla. Hans sonr hét Þorri...

C'era un re di nome Fornjótr. Egli regnava sul Gotland e su quelle terre chiamate Finnland e Kveland, che si estendono a oriente del Gandvík, golfo che noi chiamiamo di Helsingjabotn. Fornjótr aveva tre figli. Il primo si chiamava Hlér, che noi chiamiamo Ægir, il secondo Logi e il terzo Kári. Questo fu il padre di Frosti, il padre di Snær inn gamla, il «vecchio». Il figlio di questi si chiamava Þorri...

Orkneyinga saga [1]

E, con maggiori dettagli, nel piccolo trattato Hversu Noregr byggðist, «come la Norvegia fu popolata»:

Fornjótr hét maðr. Hann átti þrjá sonu. Var einn Hlér, annarr Logi, þriði Kári. Hann réð fyrir vindum, en Logi fyrir eldi, Hlér fyrir sjó. Kári var faðir Jökuls, föður Snæs konungs, en börn Snæs konungs váru þau Þorri, Fönn, Drífa ok Mjöll. Þorri var konungr ágætr. Hann réð fyrir Gotlandi, Kvenlandi ok Finnlandi.

Un uomo si chiamava Fornjótr; aveva tre figli. Il primo si chiamava Hlér, il secondo Logi e il terzo Kári. Questi governava sui venti, Logi sul fuoco, Hlér sul mare. Kári era il padre di Jökull, padre di re Snær. I figli di Snær erano Þorri, Fönn, Drífa e Mjöll. Þorri fu un eccellente sovrano. Regnava sul Gotland, il Kvenland e il Finnland.

Hversu Noregr byggðist

Frosti e Jökull sono la stessa persona, come attesta non soltanto la medesima posizione nella genealogia, ma anche, esplicitamente, il Supplementum Historiæ Norvegicæ in latino, dove il figlio di Kári è detto «Frostus [...] alias Iøcull, à gelu sic dictus» e dunque definito personificazione del gelo. (Isnardi 1977)

Un Frosti, anch'esso re del Finnland, compare nella Ynglinga saga di Snorri, anche se con una diversa genealogia. Mentre nei testi summenzionati Logi è suo zio, qui è detto esserne il figlio:

Þat var eitt sumar, er Agni konungr fór með her sinn á Finnland, gékk þar upp ok herjaði. Finnar drógu saman lið mikit ok fóru til orrostu. Frosti er nefndr höfðingi þeirra. Varð þar orrosta mikil, ok fékk Agni konungr sigr; þar féll Frosti ok mikit lið með honum. Agni konungr fór herskildi um Finnland, ok lagði undir sik, ok fékk stórmikit herfang. Hann tók ok hafði með sér Skjálf, dóttur Frosta, ok Loga bróður hennar. Un'estate re Agni si era recato nel Finnland col suo esercito e, sbarcato, s'era dato al saccheggio. I Finni raccolsero una grossa truppa, dando battaglia. Il loro capo si chiamava Frosti. Si accese un furioso combattimento, e re Agni ottenne la vittoria. Cadde là Frosti e molti uomini con lui. Re Agni saccheggiò il Finnland, lo sottomise e fece grandissimo bottino. Catturò e tenne presso di se Skjálf, figlia di Frosti, e Logi suo fratello.
Snorri Sturluson: Ynglinga saga [19]

Ha ovviamente poco senso stabilire se i due Frosti siano personaggi differenti, in quanto si tratta evidentemente di versioni divergenti di una medesima tradizione.

FONTI PRINCIPALI

Snorri Sturluson: Ynglinga saga [19]
Supplementum Historiæ Norvegicæ [c1]
Orkneyinga saga [1]
Hversu Noregr byggðist

BIBLIOGRAFIA
RIFERIMENTI
PAGINE
Il tempo e gli elementi - Lupi che corrono in cielo
Creazione pagina: 01.01.2009
Ultima modifica: 23.08.2010
 
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