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FONTI - La ricerca dei testi

Eochaid úa Fláinn
Poesie d'argomento mitologico

MITOLOGIA CELTICA - Fonti

CELTI > Irlandesi

Autore

Eochaid úa Fláinn

Genere

Poesia epica

Epoca

X secolo

Poesie d'argomento mitologico

Il filí Eochaid úa Fláinn, morto nel 974, fu, insieme a Cinaed Ó hArtagáin e Mac Liag, uno dei più grandi poeti epici irlandesi del X secolo. Considerato dai secoli successivi un modello per tutti i poeti di argomento epico e tradizionale (in questo senso si riferisce a lui lo stesso Geoffrey Keating, che ci tramanda alcune delle sue poesie), Eochaid cantò soprattutto le leggendarie invasioni di Ériu. A lui sono assegnati quattordici componimenti, tutti quanti abbastanza lunghi e tediosi, a meno che non si sia appassionati di mitologia irlandese... in questo caso sono una fonte inesauribile.

 

POESIE D'ARGOMENTO MITOLOGICO

(Poesie scelte)

[Spartizione di Ériu tra i figli di Partholón]

Ceathrar mac ba gríobhdha glór,
Do phríomh-chlainn ag Partholón
Do ghabh le' chéile fa sheol
Treabha Éireann gan aithcheodh.
Níor shoirbh do'n ríoghraidh a roinn
Inis Éireann 'na haon-choill,
Cnuas gar i ngach lios re a linn;
Fuair gach fear fios a chuibhrinn.
Er a sinnsear ba saor sódh,
Suairc a chuid, cian gan claochlódh;
Ó Aileach Néid, iath gan feall,
Go h-Áthcliath Laighean láin-teann.
Ó Áthcliath Laighean, léim lir,
Go h-Oiléan Árda Neimheadh,
Gan doghra, níor thais a threoir,
Cuid Orba, d'iath a chineoil.
Ó'n áth a bhfuair Neimheadh níoth
Go Meadhraidhe na móir-chríoch,
Fáth deagh-shóidh gan aga ann,
Cuid Fearóin, fada an fearann.
Ó Mheadhraidhe, fada fós,
Go h-Aileach Néid go ndeagh-nós;
Tórainn da leanam 's gach eing,
Fuair Feargna, fearann fairseing.
I n-Éirinn féin, ní fáth fill,
Rugadh na tréinfhir tuirbhim,
Dream saor, fá bunata bládh,
Ba caomh curata an ceathrar.

Quattro figli, dalla voce selvaggia,
ebbe quale nobile schiatta Partholón:
essi si spartirono tra loro il governo
delle tribù di Ériu senza alcuna obiezione:
non era facile per i capi stabilire le loro divisioni.
L'isola di Ériu era un unico bosco,
e le ricchezze al sicuro nelle case, a quel tempo.
Ogni uomo conosceva ciò che gli spettava.
Er, il fratello maggiore, gioiva felice:
buona porzione gli era toccata, senza dubbio,
da Ailech Néit, terra senza insidie,
ad Áth Clíath nel potente Lagin.
Da Áth Clíath che dà sul mare
ad Oiléan Árda-Nemeid,
senza miseria e debolezza la sua condotta,
era la porzione di Orba della terra della sua razza.
Dal guado dove Nemed morì,
a Medraid dai grandi distretti,
motivo di soddisfazione senza fine,
la porzione di Ferón, diceva il trattato.
Da Medraide, stesso trattato,
ad Ailech Néid, terra di buoni costumi;
se noi seguiamo le linee di confine,
Fergna aveva ricevuto in base al patto.
Nella stessa Ériu, nessuna menzogna
nacquero i forti uomini che ho enumerato,
una nobile compagnia, dalla solida fama:
gentili e cavallereschi furono questi quattro.

Eochaid úa Fláinn > Geoffrey Keating: Foras Feasa ar Eirinn [II: 6]

Sezione Fonti - Šāhrazād.
Area Celtica -
Óengus Óc.

Creazione pagina: 30.12.2003
Ultima modifica:
17.01.2006

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